Ecco il team di PEN PAPER PEACE Italia: persone che non solo promuovono gli obiettivi e la filosofia di PPP in Italia, ma che con impegno supportano attivamente i nostri progetti nelle scuole italiane e internazionali.

Alissa Jung"Perché?
Perché un'educazione buona è la chiave per un cambiamento positivo.
Quando i bambini imparano a pensare da soli, a mettere in discussione le cose, hanno poi il potere e gli strumenti per creare un cambiamento sociale.
Credo in questo. E questo è ciò di cui il nostro mondo ha bisogno. Quando si cambia una classe, si cambia il mondo.
Ma cos'è un'educazione buona?
Prima di tutto, naturalmente, l'accesso all'istruzione per tutti i bambini del mondo. Leggere, scrivere, la matematica... queste sono le basi. Ma poi va oltre. Con Pen Paper Peace vorrei dare ai giovani la possibilità di allargare i loro orizzonti, di vedere la storia e il nostro mondo da una prospettiva non eurocentrica e di capire le connessioni e le responsabilità globali. Sempre con l'idea che non siamo impotenti, ma che tutti possiamo lavorare per migliorare le strutture esistenti."

Alissa Jung - presidente

Luca Marinelli"Ho conosciuto PPP grazie ad Alissa.
E grazie a lei ho avuto la prova tangibile che con un minimo di impegno possiamo aiutare altre persone in questo mondo.
Il focus era sui ragazzi e le ragazze, sui bambini e le bambine, l'ho subito trovato un punto di partenza meraviglioso e fondamentale.
Poter dare loro la possibilità di creare una propria coscienza, un proprio personale pensiero attraverso l'educazione, il sapere.
Unica reale via d'accesso alla scoperta di noi stessi e del prossimo è la conoscenza e la condivisione.
Poter promuovere questo messaggio, difenderlo, è per me una gioia grande.
Vorrei concludere con un semplice 'viva l'amore'."

Luca Marinelli - vicepresidente

Valentina Bellè"Ho scelto di far parte di Pen Paper Peace dopo aver conosciuto Alissa e Luca, la loro umanità e il loro impegno sono travolgenti. La storia di come Alissa abbia fondato l’associazione mi ha colpita ed affascinata. In un periodo storico come quello che stiamo vivendo trovo ci sia davvero bisogno di visioni e di coraggio, Pen Paper Peace ha già dimostrato di lavorare su queste strade.
Il focus sui giovanissimi è materia del tutto nuova per me, ma mai come ora sento la necessità di fare il possibile per supportarli e creare strumenti di emancipazione culturale e umana.
Lavorare insieme al team di amici, professionisti e creativi è per me un’opportunità di confronto umanissimo e di grande crescita."

Valentina Bellè - socio fondatore

Silvia D'Amico"Gli anni della scuola sono stati forse i più complicati della mia vita, per questo il tema della formazione scolastica ce l’ho così a cuore. Ogni ragazzo deve essere messo nella condizione di affrontare al meglio il suo percorso di formazione, da chi una scuola non ce l’ha fisicamente a chi ha bisogno di un sostegno fisico e psicologico per affrontare il “viaggio”.
PPP è un gruppo di amici. Attraverso la nostra esperienza e la nostra sensibilità costruiamo una rete di ascolto e di salvataggio per le nuove generazioni. Un giorno saranno loro la nostra salvezza."

Silvia D'Amico - socio fondatore

Valeria Del Nibletto"Amo sostenere PPP affinché lo studio e l'istruzione siano reali diritti e non il privilegio di pochi. Studiare, imparare, formare la propria testa e la propria coscienza sono gli strumenti fondamentali per essere liberi e migliori come individui e come intera comunità, magari rompendo il circolo vizioso della povertà. I diritti umani non possono essere un sogno."

Valeria Del Nibletto - socio fondatore

Davide Iacopini"Ho deciso di far parte di Pen Paper Peace perché c’è bisogno di aiutare chi si sta preparando a diventare adulto. Stiamo vivendo un momento di incertezza verso il futuro che ha pochi precedenti e il futuro sono i bambini, i ragazzi e abbiamo la responsabilità di accompagnarli verso qualcosa che sia tangibile, raggiungibile, buono. E farlo con un gruppo di amici e colleghi come questo è come il cacio sui maccheroni."

Davide Iacopini - socio fondatore
Marida Maiorino"Credo che l'educazione sia un diritto fondamentale e che purtroppo questo diritto sia negato a molte persone, generando povertà educativa e discriminazione.
Per questo sono fiera di esser parte di Pen Paper Peace, una realtà che rappresenta la voglia di reagire e di innovare per supportare studentesse e studenti, offrendo loro accesso all'educazione e l'opportunità di un futuro migliore."

Marida Maiorino - socio fondatore
Giordano MeacciGià. Perché rifondare in italiano
Il PPP che ora in tedesco vola?
O meglio: che cos’è che più consola
Ragione e sentimento? A volte invano

Diamo scontate, in modo malsano,
Alcune priorità: e poi una sola
Non viene offerta come la parola
O il gesto giusto per sentirsi umano.

M
i spiego bene: quante volte carta,

E penna; e pace: sembrano miraggi
Arsi tra gli altri nel fuoco dei giorni?

(Come quando la scelta ch’è tra Sparta
Con Atene ci lascia nei paraggi
In cui si svolge la giostra dei ritorni).

Pen Paper Peace. Inglese. Più italiano.
Tedesco. E inglese. Le lingue si uniscono.
E per questo ripeto e ribadisco (no?)
in versi che "mi piace questo piano!"

Giordano Meacci
- socio fondatore

Daniele Orazi
Daniele Orazi - socio fondatore

Elena RadonicichElena Radonicich - socio fondatore

Filippo Scicchitano"Appoggio la causa di Pen Paper Peace perché ritengo che per tutti i bambini del mondo il diritto all’istruzione sia una questione fondamentale per le loro future libertà.
L’insegnamento che ho ho ricevuto dal team di PPP è che ognuno di noi può far sempre qualcosa in più rispetto a quanto già fatto, perché la solidarietà è una luce che non cessa mai di funzionare ma soprattutto non si accende ad intermittenza.

Quando ho visto le foto dei bambini di Haiti, sono rimasto colpito dalla loro energia e volontà di comunicare, che neanche la dura prova a cui la vita li ha messi di fronte riesce a scalfire. Ho pensato che questo fosse un progetto di cui volevo far parte, gente con la quale condividere una piccola missione.
La scelta di aiutare gli altri non potrà mai essere una decisione sbagliata."

Filippo Scicchitano - socio fondatore

Francesca Serafini"Sono felice di far parte della famiglia di PPP perché ha come principio ispiratore l’idea che cultura e solidarietà costituiscono un binomio inscindibile: solo quando ci proiettiamo nelle storie degli altri possiamo capire che viviamo tutti dello stesso amore. E della stessa bellezza."

Francesca Serafini - socio fondatore